MISSIONI ASI
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                                                                                                   MISSIONI RECENTI

                                                 Cosmo-Sky-Med

Costellazione di 4 satelliti in orbita bassa (Leo) polari sfasati di 90 gradi, equipaggiati con sensori ottici e radar in banda X (SAR radar ad apertura sintetica), per visioni diurne e motturne indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, in grado di raccogliere dati di interesse ambientale con elevata frequenza di rivisitazione. Può effettuare sino a 450 riprese della superficie terreste ogni 24 ore. Il primo della serie di 4 satelliti è stato lanciato nel giugno 2007, l'ultimo il 5novembre 2010, entrambi dalla base di Vandemberg USAF. Il sistema sarà essenzialmente dedicato alla protezione civile, al monitoraggio dell'ambiente e del clima, alla prevenzione delle catastrofi, al controllo delle coste, alle risorse idrogeologiche ecc., principalmente per l'area del Mediterraneo.

    (Foto credit ASI/ESA/NASA)

                 LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Costituisce il più importante programma di cooperazione internazionale nel campo scientifico e tecnologico fino ad oggi coinvolgendo ben sedici nazioni. L’ASI partecipa alla realizzazione di alcuni Nodi (N2, N3)della ISS , al laboratorio scientifico dell'ESA Columbus lanciato nel febbraio 2008, all'ATV Automated Transfer Vehicle, e alla realizzazione degli MPLM (Multi Purpose Logistic Module) per iquali esiste un accordo tra l’ASI e la NASA.

Gli MPLM sono moduli pressurizzati per il trasporto dei rifornimenti ed equipaggiamenti necessari alla ISS. Questi moduli vengono trasportati dallo Space Shuttle nella stiva e agganciati alla ISS grazie al braccio robotizzato. Gli astronauti possono operare all’interno in operazioni di carico e scarico. Completate le operazioni, il modulo viene ricaricato nella stiva dello Space Shuttle che lo riporterà a terra. Il modulo potrebbe compiere 25 missioni in un arco di vita di 10 anni. Il primo modulo chiamato "Leonardo", consegnato alla NASA ad agosto 1998, ha compiuto la sua prima missione a marzo 2001. Con questa missione l'Italia è stata il terzo Paese, dopo Russia e Stati Uniti a porre in orbita elementi della Stazione. Il secondo modulo, chiamato "Raffaello", è stato consegnato ad agosto 1999 ed ha effettuato la sua prima missione ad aprile 2001.Umberto Guidoni è stato il primo astronauta europeo a visitare la ISS (STS-100). La terza unità si chiama "Donatello" e ha raggiunto la base del Kennedy Space Center.

   Venus Express - Lanciato il 9 novembre 2005 con un Soyuz-Fregat dal Baikonur Cosmodrome
          

 Swift - Satellite NASA lanciato a novembre 2004 con collaborazione italiana.

                                      Il progetto  VEGA

                                                                                               MISSIONI NON RECENTI

                                                                                 BEPPO SAX 

Satellite scientifico per astronomia a raggi X, ribattezzato Beppo SAX in onore di Giuseppe Occhialini, uno dei fondatori dell'Astronomia a raggi X. Il satellite, sviluppato in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Olandese è stato lanciato il 30 aprile 1996 ed effettua una missione per lo studio di sorgenti a raggi X galattiche ed extragalattiche nella banda da 0.1 a 300 Kev. Beppo SAX pesa circa 1400 kg ed è posizionato in orbita equatoriale a 500 km ed è rimasto operativo per 6 anni. Le sue osservazioni hanno permesso di scoprire l'origine dei lampi gamma.

  Agile - Satellite per l’astronomia dei raggi gamma lanciato l’aprile 2007.     Sirio - Lanciato nell’agosto del 1977, è un satellite sperimentale per telecomunicazione del consiglio nazionale delle ricerche.
   Cos-B - Prima missione spaziale europea per lo studio delle emissioni gamma, con lancio nell’agosto del 1975.  

 Italsat F1 - Gennaio 1991, dalla base di Kourou ESA, viene lanciato questo satellite per telecomunicazioni.

 Italsat F2 - viene lanciato ad agosto 1996

                                    TETHERED SATELLITE SYSTEM (TSS)

Le due missioni TSS, in collaborazione con la NASA, consistevano di un satellite sferico ancorato allo Space Shuttle con un sottile lungo cavo conduttore di diametro 2.5mm (satellite al guinzaglio). Nella missione "TSS 1" nel luglio 1992 dove ha volato il primo astronauta italiano Franco Malerba ci sono stati problemi col cavo. Mentre nel febbraio 1996 la missione TSS 1R con a bordo gli italiani Umberto Guidoni e Maurizio Cheli, ha confermato la possibilità di utilizzare un sistema a filo per la produzione di energia elettrica grazie all’interazione tra il sistema tether e la ionosfera terrestre (il satellite fu perduto causa rottura cavo).

 LAGEOS II (Laser Geodynamic Satellite) - In collaborazione con la NASA, è stato lanciato nel 1992 dallo Space Shuttle ed immesso in orbita dallo stadio propulsivo IRIS sviluppato dall'ASI. È un Satellite per studi di geodinamica e geodesia a raggi laser. Il satellite ha un diametro di 60 cm, pesa circa 400 kg ed è posizionato in orbita circolare a 6000 km con un'inclinazione di 52 gradi.
 UV-STAR (UltraViolet Spectrograph Telescope for Astronomical Research) - Telescopio nel ultravioletto, ha volato a bordo dello Space Shuttle nel Settembre 1995 , nell' Agosto 1997, nell'Ottobre 1998 nell'ambito della missione "Internationational Extreme-Ultraviolet Hitchhiker".
  

                                                           CASSINI/HUYGENS

La missione per lo studio del sistema di Saturno ed in particolare della sua luna Titano, in collaborazione NASA-ESA-ASI, è partita nell'Ottobre 1997.Dopo un viaggio di sette anni, la navetta Cassini realizzata dalla NASA e la sonda Huygens realizzata dall'ESA raggiunge Saturno nel 2004. L'ASI ha sviluppato per Cassini l'antenna ad alto guadagno con incorporata un'antenna a basso guadagno, il sottosistema di radioscienza (RFIS), il radar ed uno spettrometro ad immagine VIMS-V. Ha inoltre sviluppato, per la sonda Huygens, lo strumento HASI per misurare la struttura atmosferica di Titano

   

                                                                           SOHO

Lanciato nel dicembre del 1995 per lo studio del Sole e della sua interazione con la Terra che è dotato del UVCS (UltraViolet Coronograph Spectrometer), telescopio ultravioletto, realizzato in collaborazione tra la NASA e l'ASI, per lo studio della corona solare e del vento solare.

   XMM - Osservatorio europeo XMM-Newton a raggi X di oggetti cosmici, lanciato a dicembre del 1999. I tre specchi ed altri strumenti sono costruiti in Italia.   Cluster II - Costellazione di quattro satelliti per lo studio del campo magnetico ed elettrico della Terra.
  Rosetta - Marzo 2004 , lancio della sonda incontro la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.    Integral - Lanciato nell’ottobre 2002, Laboratorio Astrofisico a Raggi Gamma dell’ESA per osservazioni ed analisi di sorgenti cosmiche a raggi gamma.
   First/Planck - Per l'esplorazione di stelle e galassie e per lo studio della struttura dell'Universo   Mars Express - Sonda partita a giugno 2003 per l'esplorazione del pianeta Marte.
 SAR X - Radar ad apertura sintetica per telerilevamento in banda X, sviluppato in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Tedesca DLR e la NASA. Missioni SRL1, SRL2, e SRTM dello Space Shuttle.
 SAC-C Satellite per Osservazione della Terra sviluppato dal CONAE, in collaborazione con NASA, ASI, DRSI, CNES, INPE e AEB.

 Sharad - Agosto 2005 , parte la sonda NASA Mars Reconnaissance Orbiter con a bordo il radar italiano Sharad.

Glast - Maggio 2009, telescopio per raggi gamma della NASA con partecipazione ASI.

 In ambito ESA, l'Italia partecipa ai seguenti altri programmi: ERS-1, ERS-2 Satelliti di Telerilevamento, Envisat 1 Missione dedicata all'osservazione dell'ambiente, Meteosat Seconda Generazione sviluppato in collaborazione con Eumetsat per una nuova generazione di satelliti per applicazioni meteorologiche, Olympus, Artemis, Smart 1, Galileo nelle telecomunicazioni e il telescopio Fermi con la NASA.

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