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COLUMBUS - (lunghezza 7 m, diametro 4.5 m, massa 10300 Kg) lanciato 07/02/2008 STS-122 Atlantis. Laboratorio scientifico dell’ESA con un terzo del volume interno occupato dai racks provvisti di tutta la strumentazione scientifica utile per gli esperimenti.

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ATV (Automated Trasfer Vehicle) Jules Verne - (lunghezza 10.8 m, diametro 4.5 m, diametro pannelli solari 22.3 m, massa in orbita 11500 Kg ) lanciato 09/03/2008 Ariane 5 e fatto agganciare al modulo Zvezda. Il modulo è messo in orbita dall'Ariane e automaticamente sotto la supervisione della stazione di terra e della ISS, è capace di effettuare il docking (attracco) avvalendosi di un sistema ottico di guida. Modulo di supporto dell'ESA per rifornimenti vari, capace di far riprendere quota alla ISS (reboost) con il suo propulsore. Dopo alcuni mesi viene alla fine riempito di materiale di scarto (rifiuti), sganciato e fatto rientrare (deorbitare) nell'atmosfera terreste dove si disintegrerà per attrito. La manovra di rientro è avvenuta il 05/09/2008. 
 

KIBO (JLM-ELM Japanese Logistics Module - Experiment Logistics Module) - (lunghezza 4.2 m, diametro 4.4 m, massa 8400 Kg) lanciato 11/03/2008 STS-123 Endeavour. Laboratorio scientifico giapponese della Jaxa.

                                   

KIBO (JPM- PLM Japanese Pressurized Module - Pressurised Logistics Module) - (lunghezza11.2 m, diametro 4.4 m, massa 14800 Kg) lanciato 31/05/2008 STS-124 Discovery. Seconda parte del laboratorio scientifico della Jaxa.

S6 TRUSS - (lunghezza 73.2 m, diametro 10.7 m, massa 15.82 Kg). lanciato 15/03/2009 STS-119 Discovery.

                                           Visione d'insieme dei settori americano, europeo e giapponese
       Settore europeo a sinistra, nipponico a destra, americano al centro
        
A sinistra v'è Columbus lab collegato ad Harmony al centro col suo PMA di attracco per lo Space Shuttle e a dastra Kibo (ELM e PLM ) con piattaforma
Vista dall'alto, partendo dal basso notiamo al centro Harmony collegato con Destiny lab (sormontato dal S0 Truss trasversale con il braccio Canadaram2) il quale è collegato ad Unity (con Airlock laterale a sinistra e sormontato da Z1 Truss)
Settore verticale americano al centro collegato sù col settore russo non in foto
HTV - (lunghezza 9.8 m, diametro 4.4 m, massa 16000 Kg) lanciato 11/09/2009 H-IIB. Veicolo di supporto giapponese che viene agganciato al modulo Harmony grazie al braccio robotizzato della ISS. Svolta la missione e riempita di materiale di scarto, viene sganciato meccanicamente col braccio e rietra nell'atmosfera terreste disintegrandosi.
                                                                               Settore russo, visione d'insieme
           

        

  POISK - (lunghezza 4 m, diametro 2.5 m, massa 4000 Kg) lanciato 10/11/2009 Soyuz - Progress. Agganciato al modulo Zvezda consiste in un MRM2 (Mini Research Module 2) usato come laboratorio, per attracco delle soyuz - Progress è come l'Airlock per le uscite esterne (spacewalk). Il nome significa esploratore.

TRANQUILITY (NODE 3) e CUPOLA          Il Tranquility (lunghezza 6.8 m, diametro 4.5 m, massa 15500 Kg) è il terzo nodo americano connesso col Nodo 1 Unity. La Cupola  (Altezza 1.5 m, diametro 3 m, massa 1800 Kg) è provvista di 7 finestre (6 laterali ed una collocata al centro) è connessa a Tranquility. Entrambi realizzati dall'ESA per conto degli americani. Lanciata l'08/02/2010 STS-130 Endeavour.

   

 

    Cupola (sinistra)                                  Tranquility

RASSVET - Il 14 maggio 2010 inizia la missione dello Space Shuttle Atlantis STS-132 che trasporta un modulo scientifico russo Rassvet (fig.sinistra). Si tratta di un Mini Research Module 1 ((MRM 1) connesso il 18 maggio alla porta Nadir del modulo russo Zarja. Ha una massa di 5075 kg, lungo 6 m, diametro 2.35 m, volume totale di 17.4 mq dei quali 5.85 abitabili. 

L'agenzia spaziale japponese JAXA il 20 gennaio 2011 ha mandato il suo secondo modulo H-2 Transfer Vehicle con rifornimenti per la Stazione Spaziale ISS, con un razzo H-IIB che è partito dal Tanegashima Space Center.



LEONARDO - Il 24 febbraio 2011 decolla lo Space Shuttle Discovery per la missione STS-133 che trasporta il modulo americano Leonardo costruito in Italia. Il Modulo logistico è stato modificato per essere agganciato permanentemente alla stazione. Questa missione è l'ultima del Discovery.

                                       

L'ESA il 17 febbraio 2011effettua il lancio dell'ATV 2 Johanes Kepler, l'Automated Transfer Vehicle (fig. in basso a destra ATV agganciato), diretto alla Stazione Spaziale ISS con i suoi approvigionamenti. Si è utilizzato il razzo vettore Ariane 5ES per il suo 200°volo partito dallo Space Center della Guiana francese. L'ATV rientra in atmosfera disintegrandosi il 21 giugno 2011.

 

AMS 2 - Ultimo viaggio per l'Endeavour nella missione STS-134. Partita il 16 maggio 2011, si effettua il montaggio esternamente la stazione dell'Alpha magnetic spectrometer AMS 2 (fig.sotto) per la conduzione di esperimenti di fisica delle particelle. L'Endeavour atterra per l'ultima volta l'1 giugno 2011.

(fig.sinistra Endeavour agganciato alla ISS)

L'8 luglio parte dal Kennedy Space Center in Florida lo Space Shuttle ATLANTIS, ultimo viaggio dello Shuttle  per la missione STS-135 verso la stazione spaziale ISS. Trasporta il modulo Raffaello MPLM con rifornimenti vari e mezzi per effettuare degli esperimenti. Il modulo Raffaello realizzato dall'ASI, viene trasportato nella stiva dello Space Shuttle e agganciato alla ISS grazie al braccio robotizzato. Completate le operazioni di carico e scarico, il modulo viene ricaricato nella stiva dello Space Shuttle che lo riporterà a terra. L’Atlantis rientra il 21 luglio 2011 al Kennedy Space Center dall'ultima missione del programma Space Shuttle.

Da questo momento l'unico mezzo a disposizione per portare gli astronauti sula ISS e indietro a terra e la Soyuz TMA. Le Soyuz Progress continuano con i loro periodici viaggi di rifornimento raggiungendo le 50 missioni compiute entro il 2012. Il 20 luglio 2012 la JAXA lancia il suo 3° modulo HTV 3 di rifornimenti con successo. 

L'ESA il 23 marzo 2012 con un vettore Ariane 5ES, lancia l'ATV 3 Edoardo Amaldi  che in 5 giorni effettua un docking automatizzato col modulo russo Zuezda della ISS. Una importante novità è stata la collaborazione tra l'agenzia commerciale spaziale SPACE X e la NASA per l'invio di un nuovo cargo Dragon C2+ verso la ISS. Il 22 Maggio da Cape Canaveral in Florida decolla un Falcon 9 per mettere in orbita il cargo Dragon ; il 25 maggio l'aggancio con conseguente scarico e ricarico di nuovo materiale ; il 31 maggio sgancio e ritorno a terra con spashdown nell'Oceano Pacifico (fig. sinistra il Dragon)

Prossimamente il Braccio Robotico Europeo ERA (European Robotic Arm) dell'ESA, lungo 11 metri, sarà trasportato sulla Stazione Spaziale dal vettore russo Proton e agganciato al Laboratorio Polifunzionale Russo MLM
    (Foto credit page NASA/ESA)                                   PAGINE  1 2 - 3  

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